Lost. Più lo vedo e più mi sembra di essere una massaia che guarda la sua soap opera pomeridiana alla tv. Trovo delle similarità schiaccianti.
Come la massaia, mi piace guardare Lost, ma credo che ciò che mi spinga maggiormente a continuare a seguirlo è il chissà come va a finire che in tutte le soap opera è qualcosa di così distante e indefinito che spesso ci si concentra sulle tappe intermedie.
Beautiful, al pari di Lost, ogni tanto ti piazza il personaggio nuovo che fino a ieri non c’era, ma di colpo è importante. Questo personaggio si scoprirà avere legami particolari col passato di qualcuno, luci, ombre, ecc..
Identica cosa accade in Lost. Per mesi e per almeno due intere serie credevamo di conoscere tutti i personaggi presenti, poi si scopre esserci un sacco di comparse sulla famosa spiaggia principale dell’isola, quella sulla quale il gruppo ha passato la maggior parte del tempo. Chi siano e perché prima non si sono mai visti neppure in qualche campo lungo non lo sapremo mai. Forse anche per questo è indicato su Soapcentral come una delle soap principali.
Nella terza serie avevo avuto l’impressione che la storia stesse acquisendo un filone razionale, lasciandosi alle spalle tante stranezze che probabilmente non saranno mai spiegate, senza aggiungerne altre, lasciano intravedere una conclusione, almeno quella, chiara e definita.

Sto guardando le prime puntate della quarta serie, e per quanto ne sia sempre preso, probabilmente per i motivi che ho detto all’inizio, mi ritrovo di nuovo in mezzo a nuovi personaggi, nuove costruzioni, stranezze, cose inspiegabili e che vanno ad aggiungersi alle tante altre che chissà se e quando arriveranno ad una conclusione (credo che per molte si punti al creare confuzione in modo da non doverle neppure più spiegare). Il tutto mi dà l’impressione del tiriamola per le lingue in tutti i modi possibili.
Certo, qualcosa devono inventarsi, è vero, ma ho visto altre serie tv, penso alla fantastica Prison Break, dove si è riusciti a realizzare finora 3 stagioni tutte originali, senza ricorrere a improvvisi nuovi personaggi facendo credere che ci fossero sempre stati, e senza ricorrere a magia o fantascienza per creare suspance e attesa, ma semplicemente scrivendo bene, benissimo la storia e sviluppando ottimamente i personaggi, sempre quelli. Anzi, pure qualcuno in meno, povera Dott.ssa Tancredi.
Che le cose stiano davvero come in questo video? ![]()
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