27
dic
08

Pechino 2008, vince… l’Australia

Non ce l’ho certo con la Cina. Ma leggendo uno dei tanti resoconti del 2008 ho visto il medagliere di Pechino. Tralasciando che là ti prelevano dalla famiglia in tenera età e ti fanno fare solo preparazione olimpica per anni, lontano da famiglia, amici, tutto, ho pensato: “ok, 51 ori, primi in classifica. ma cavolo, sono in un miliardo e mezzo, ci credo!”.
Guardando la classifica, si nota subito che i primi tre Paesi sono anche considerevolmente importanti da un punto di vista di estensione e popolazione: Cina appunto, poi Usa e poi Russia.

oro argento bronzo popolazione rapp.oro
Cina 51 21 28 1.330.503.015 0,38
Usa 36 38 36 303.824.640 1,18
Russia 23 21 28 146.400.000 1,57
Gran Bretagna 19 13 15 57.000.000 3,33
Germania 16 10 15 82.438.000 1,94
Australia 14 15 17 21.472.841 6,52
Corea del Sud 13 10 8 49.044.790 2,65
Giappone 9 6 10 127.435.000 0,71
Italia 8 10 10 59.829.710 1,34
Francia 7 16 17 64.473.140 1,09

Ho voluto pensare ad una fanta-olimpiade in cui il numero delle medaglie viene rapportato al numero di abitanti di un Paese, per cui vale sì il numero di ori vinti, ma vale soprattutto il rapporto di ori olimpici con il numero di abitanti… Tanto per dare più valore ad un’Italia che ha portato a casa 8 ori che rispetto ai 51 della Cina sono pochi, ma accidenti, siamo meno di 60 milioni contro un miliardo e mezzo, chi è più bravo?

Ho preso il numero di ori di ogni nazione e l’ho diviso per il numero di abitanti, poi per comodità ho moltiplicato il risultato per 10 milioni, giusto per eliminare un po’ di decimali.
Risultato? L’australia, con 14 ori e “appena” 21 milioni di abitanti, il più piccolo nella top 10 di Pechino, è la nazione con il miglior rapporto. Sopresa, la Cina è l’ultima, ma solo perché il confronto si ferma a 10, altrimenti sarebbe ancora più in basso. L’Italia, prima nona, si piazza sesta, subito dopo la Russia che è sì parecchio più popolata, ma ha pure vinto 21 medaglie per cui dimostra, comunque, di meritare la buona posizione.

rapp.oro rapp.argento rapp.bronzo
Australia 6,52 0,11 0,13
Gran Bretagna 3,33 0,10 0,11
Corea del Sud 2,65 0,08 0,06
Germania 1,94 0,08 0,11
Russia 1,57 0,16 0,21
Italia 1,34 0,08 0,08
Usa 1,18 0,29 0,27
Francia 1,09 0,12 0,13
Giappone 0,71 0,05 0,08
Cina 0,38 0,16 0,21
31
lug
08

Mentadent White Now

Ho un odio particolare per il filone degli spot che urlano un messaggio mentre in realtà omettono dei “piccoli” particolari insignificanti.
Gratis diventa “solo per i primi 2 minuti, scatto alla risposta di 15 centesimi” in uno spot di telefonia qualsiasi…
E guai a non prestare attenzione a quelle microscritte altre due millimetri che per mezzosecondo appaiono in basso, meglio se verso il termine dello spot. Glielo fanno fare, ma trovo sia scorretto. Trovo si giochi sull’inganno, sull’equivoco, sulla buona fede di chi guarda.
Oppure altro metodo stra-usato è quello delle percentuali. Con le quali possono far sembrare che sia come vogliono. “Snellisce fino al 25%”. Ma che vuol dire?? 25% di cosa? Un quarto di me vola via? E “fino a”? Vuol dire che in un caso su mille si arriva a quella percentuale, stabilito cosa cacchio sia, e negli altri meno, tipo 5, 10, 0?
Continua a leggere ‘Mentadent White Now’

31
lug
08

Pochi inutili nascondigli

Pochi inutili nascondigli. E’ fuori da almeno un paio di mesi, ma è sempre negli scaffali riservati ai top seller, nei vari ipermercati e mediastore che visito, per cui ho sentito l’esigenza di manifestare la mia delusione qui, in questo spazio che è nato a distanza di qualche settimana dal momento in cui ho letto l’ultima pagina di questo libro. Dopo aver letto tutti i precedenti di Faletti.
Mi capita di leggere qualcosa e poi googlare per vedere se le mie impressioni combaciano con quelle di qualcun altro. Per la verità, pur non giudicandolo il suo lavoro migliore, non ho letto stroncature su questa ultima uscita dell’autore di Asti.
Io sono rimasto delusissimo da questo libro. Il primo, Io uccido, m’è piaciuto molto. E’ stato il libro del “ma guarda questo… sa scrivere e pure bene!”. I due successivi non sono stati all’altezza, soprattutto Fuori da un evidente destino, lontano dalla suspance e dai colpi di scena del secondo Niente di vero tranne e gli occhi e del primo soprattutto.
Ma questo… Una serie di racconti sempre più brevi. Piatti, banali. A tratti sembrano proprio buttati lì per riempire le pagine e dare volume al tomo. Un tipo che cancella quello che vede con una gomma? La signora che va in vacanza col marito defunto? Il prof con le visioni? Su tutti poi, il mostriciattolo sottomarino!
M’è venuto da chiedermi quale sia il vero Faletti. Quello del primo capolavoro? E questo libro è suo? Perch se scrivi Io uccido poi non puoi fare un libro come questo. Se Pochi inutili nascondigli fosse stato il suo esordio, come sarebbe andata?

27
lug
08

Californication

Quant’è bella questa serie?
Finalmente qualcosa di diverso, con un protagonista che è il contrario del solito buono personaggio centrale, che beve, fuma, bestemmia, tira di coca ma è fondamentalmente un buono ed è saldo su certi principi fondamentali, pur dedicandosi completamente al sesso, e con buon successo, nonostante il suo apparente disinteresse.
Sono in attesa del download dell’ultima puntata della prima serie, la 12a.
La daranno in tv a settembre. Forse a qualcuno sembrerà eccesivamente scurrille, ma vale la pena vederlo.

27
lug
08

Lost = soap opera?

Lost. Più lo vedo e più mi sembra di essere una massaia che guarda la sua soap opera pomeridiana alla tv. Trovo delle similarità schiaccianti.

Come la massaia, mi piace guardare Lost, ma credo che ciò che mi spinga maggiormente a continuare a seguirlo è il chissà come va a finire che in tutte le soap opera è qualcosa di così distante e indefinito che spesso ci si concentra sulle tappe intermedie.

Beautiful, al pari di Lost, ogni tanto ti piazza il personaggio nuovo che fino a ieri non c’era, ma di colpo è importante. Questo personaggio si scoprirà avere legami particolari col passato di qualcuno, luci, ombre, ecc..
Identica cosa accade in Lost. Per mesi e per almeno due intere serie credevamo di conoscere tutti i personaggi presenti, poi si scopre esserci un sacco di comparse sulla famosa spiaggia principale dell’isola, quella sulla quale il gruppo ha passato la maggior parte del tempo. Chi siano e perché prima non si sono mai visti neppure in qualche campo lungo non lo sapremo mai. Forse anche per questo è indicato su Soapcentral come una delle soap principali.
Continua a leggere ‘Lost = soap opera?’




novembre: 2014
L M M G V S D
« dic    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.